Diffusione lingua italiana ed educazione civica tra gli adulti stranieri

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Diffusione della lingua italiana ed educazione civica tra gli adulti stranieri

Sottoscritto il Protocollo d’ Intesa per la “Diffusione della lingua italiana ed educazione civica tra gli adulti stranieri”.






protocollo n.34/CULT/7VIP/CONV
Udine, 23 giugno 2010


PROGRAMMA IMMIGRAZIONE 2010 - AMBITO 1° ISTRUZIONE

PROTOCOLLO D’INTESA PER L’ATTUAZIONE DELL’ AZIONE 1.3
“Diffusione lingua italiana ed educazione civica per adulti stranieri”

TRA

la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

E


VISTO
  • l’Accordo sottoscritto in data 14 dicembre 2009, tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Friuli Venezia Giulia, per il finanziamento di un programma di interventi finalizzati all’alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana e alla conoscenza di base della cultura e della educazione civica italiana;
  • la deliberazione della Giunta regionale n.1120 di data 09/06/2010 con la quale è stato approvato il “Programma immigrazione 2010” che prevede nell’Ambito d’intervento 1° - Istruzione, relativo ad attività di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, alla conoscenza di base della cultura e dell’educazione civica italiana, l’Azione 1.3 “Diffusione lingua italiana ed educazione civica per adulti stranieri” in attuazione dell’Accordo sopraccitato;
  • l’art. 15 della L. 7.8.1990, n. 241, e successive modificazioni ed integrazioni, che prevede la possibilità per le pubbliche amministrazioni di concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
PREMESSO

che le Azioni 1.3 – “Diffusione lingua italiana ed educazione civica per adulti stranieri” e 4.1 – “Servizi territoriali e sociali” del Programma immigrazione 2009 sono state realizzate dell'Amministrazione Regionale mediante la sottoscrizione di intese con le Province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine;

che, in attuazione della predetta Azione 1.3, le Amministrazioni Provinciali hanno realizzato, nel corso dell'anno 2009, 75 corsi di lingua italiana e 20 corsi di educazione civica a favore di 1.101 adulti extracomunitari;

che, in relazione all'Azione 4.1 sopra citata, sono in corso di attuazione i “Piani territoriali provinciali”, nell’ambito della programmazione dei servizi territoriali e sociali;

CONSIDERATO

che l'Amministrazione Regionale e le Amministrazioni Provinciali di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine intendono perseguire nella realizzazione congiunta delle Azioni sopraccitate, al fine di consolidare le esperienze e i risultati raggiunti nei singoli territori provinciali favorendo, mediante lo scambio di buone prassi, una gestione uniforme su tutto il territorio regionale;

che per la realizzazione dell'Azione 4.1 sopra citata si prevede la sottoscrizione di un apposito Protocollo d'Intesa a seguito della conclusione dei Piani territoriali provinciali relativi all'anno 2009;

SI CONVIENE
quanto segue


Articolo 1
Premesse

Le premesse costituiscono parte integrante del presente Protocollo d’Intesa.

Articolo 2
Finalità

Il presente Protocollo d’Intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia e le Province di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine, è finalizzato all’attuazione dell’Azione 1.3 “Diffusione lingua italiana ed educazione civica per adulti stranieri”, prevista dal “Programma immigrazione 2010”, da realizzare da parte delle Amministrazioni Provinciali, con la programmazione e il coordinamento dell’Amministrazione Regionale, secondo l’Accordo di programma sottoscritto in data 14 dicembre 2009 tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e la Regione Friuli Venezia Giulia.

Articolo 3
Oggetto

Le Parti si impegnano a realizzare un programma di interventi per cittadini adulti extracomunitari regolarmente presenti nel territorio regionale, che prevede le seguenti tipologie di attività:

  • 1. alfabetizzazione ed apprendimento della lingua italiana;
  • 2. promozione dell’acquisizione di certificazioni aventi valore ufficiale di attestazione di conoscenza della lingua italiana, secondo i modelli disciplinati dal Quadro comune Europeo di riferimento di cui alla Raccomandazione R(98)6 emanata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa il 17.3.1998, livelli A1, A2, B1, B2, C1 e C2;
  • 3. conoscenza di base della cultura e dell’educazione civica italiana.
Articolo 4
Spese ammissibili

Le spese ammesse al finanziamento sono quelle relative a:

  • organizzazione e svolgimento delle attività, ivi comprese quelle complementari sostenute per favorire la massima partecipazione e frequenza ai corsi per tutte le categorie di utenze;
  • copertura del costo dell’esame, sostenuto su richiesta dei partecipanti ai corsi, per il rilascio della certificazione europea attestante il livello di conoscenza della lingua italiana acquisito, di cui all’articolo 3, punto2;
  • pubblicizzazione dell’iniziativa.
Articolo 5
Individuazione degli interventi

Le Parti, in conformità con quanto stabilito dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, al fine di perseguire le finalità descritte all’art. 2, concordano quanto segue:

  • ciascuna Provincia entro il 30 settembre 2010, utilizzando i modelli “Allegati 2”, presenta alla Regione la nota illustrativa degli interventi programmati che dovranno aver termine entro il 10 agosto 2011;
  • la Regione, sulla base delle proposte progettuali pervenute, definisce il programma di attività e comunica al Ministero la nota illustrativa degli interventi programmati, con l’indicazione dei soggetti attuatori.
Articolo 6
Monitoraggio

Al fine di assicurare un puntuale adempimento degli obblighi amministrativo-contabili dettati dal Ministero, le Province si impegnano a presentare alla Regione:

  • entro il 5 aprile 2011 i modelli ministeriali 3 e 4, sulla scorta dei dati forniti dai singoli soggetti attuatori ed aggiornati al 31 marzo 2011;
  • entro il 20 settembre 2011 i modelli ministeriali 6 e 7, sulla scorta dei dati forniti dai singoli soggetti attuatori.
Articolo 7
Oneri finanziari

Le risorse finanziarie per la realizzazione dell’azione provengono dal Fondo nazionale per le politiche Migratorie Anno 2009. La somma complessiva è pari ad euro 183.294,00.-, le quote attribuite alle singole Amministrazioni provinciali sono calcolate in misura proporzionale al numero della popolazione residente extracomunitaria nelle anagrafi comunali al 1.1.2009 (Fonte ISTAT), come riportato nella seguente tabella:

Provincia Stranieri residenti
al 01/01/2009
Quota azione
Gorizia 9.688 18.696,85
Pordenone 33.172 64.018,58
Trieste 16.528 31.897,36
Udine 35.588 68.681,21
Totali 94.976 € 183.294,00

La Regione, contestualmente all’impegno, procede all’erogazione del 60% delle risorse assegnate, previo trasferimento dei fondi da parte del Ministero.
Le Province si impegnano a far pervenire alla Regione il rendiconto del contributo assegnato, entro i termini e secondo le modalità previsti nel decreto di concessione, a seguito dei quali la Regione provvede all’erogazione del rimanente 40%, previa emissione del relativo titolo di spesa da parte del Ministero.
In caso di mancata o parziale attuazione del programma, ciascuna Provincia si impegna alla restituzione dell’importo eventualmente non utilizzato contestualmente alla presentazione del rendiconto.

Articolo 8
Comunicazione e promozione

Le Parti, al fine di ottemperare alle disposizioni stabilite dal Ministero, si impegnano ad evidenziare in ogni atto, documento ed iniziativa oggetto del presente protocollo, che le attività sono finanziate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
A tal fine ciascuna Provincia si impegna ad utilizzare il logo del Ministero e il logo della Regione, e a trasmettere alla Regione a mezzo posta elettronica (e-mail: immigrazione@regione.fvg.it) la bozza dei materiali informativi/pubblicitari, al fine di consentire alla Regione l’acquisizione del previsto parere di conformità rilasciato dal Ministero.

Articolo 9
Durata

La presente intesa è impegnativa per le Parti dalla data di sottoscrizione e si realizza nei tempi indicati. Le Parti, inoltre, concordano circa la possibilità di apportare variazioni, qualora ritenute necessarie, previo preventivo accordo.


per la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia
l’Assessore regionale all'istruzione, formazione e cultura, delegato alle politiche per la famiglia
F.to dott. Roberto MOLINARO

per la Provincia di Gorizia
l’Assessore al patrimonio, istruzione ed organizzazione scolastica, edilizia pubblica,
scolastica ed attrezzature, promozioni e sviluppo dell'Università, innovazioni tecnologiche
F.to dott. Maurizio SALOMONI

per la Provincia di Pordenone
il Vice Presidente e Assessore (esterno) all'immigrazione, identità Culturale-Montagna e Pro Loco
F.to W.O. Eligio GRIZZO

per la Provincia di Trieste
l’Assessore ale Politiche attive del lavoro, Formazione Professionale e Politiche educative
F.to dott.ssa Adele PINO

per la Provincia di Udine
l’Assessore all'Istruzione, Cultura, Pari Opportunità e Identità
F.to dott.ssa Elena LIZZI


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